Le strutture lignee sono tutti quegli apparati che possono svolgere una funzione portante all’interno di un organismo strutturale.
Ne sono un esempio le coperture a capriate con i relativi componenti (tiranti, puntoni, monaci), oppure i solai lignei con i differenti sistemi di orditura (travi, travetti, tavolati).
L’intervento di restauro sulle strutture lignee deve innanzitutto permettere di ripristinare l’originaria funzione meccanico-strutturale degli elementi costitutivi e la portanza dell’insieme nei requisiti di sicurezza ed esercizio.
Dopo aver effettuato un’attenta analisi dello stato di fatto (specie lignea, tipo e grado di alterazione, ammorsatura degli elementi) in fase preliminare di progettazione o in corso d’opera come approfondimento, si procede con gli interventi: i più comuni sono le sostituzioni di porzioni ammalorate con nuovi inserti compatibili, il consolidamento mediante rinforzo con strutture metalliche o con l’impiego di fibre di materiale composito (carbonio, vetro, fibre aramidiche). Inoltre si eseguono di norma tutte quelle lavorazioni di disinfestazione dagli attacchi di organismi biodeteriogeni quali insetti xilofagi e/o funghi e di trattamento superficiale degli elementi lignei con prodotti chimici consolidanti.
 
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