Scavi archeologici

Resti di fognatura romanaParticolare cura e professionalità è dedicata al restauro dei beni archeologici, in particolare all’esecuzione degli scavi, con l’aiuto di archeologi e tecnici specializzati, ed avvalendosi delle metodologie odierne più innovative. Talvolta può essere utile eseguire una prospezione preliminare mediante indagini estensive non distruttive quali georadar, termovisione, indagini geoelettriche del sito in questione per dirigere in modo coordinato il programma di scavo.
Una campagna di scavo è finalizzata alla scoperta e documentazione di eventuali strutture antiche interrate, con rimozione, analisi archeologica e smaltimento della terra e dei detriti di risulta. I ruderi venuti alla luce sono sottoposti ad un completo intervento di restauro, finalizzato alla loro conservazione. A volte, per problemi logistici, è necessario reinterrare ciò che è stato scoperto, oppure procedere ad una musealizzazione, o ancora i resti vengono spostati dal sito originario con tecniche altamente sofisticate (taglio delle murature, consolidamento di porzioni da spostare, movimentazione e custodia in ambienti appositi).
Protezione scaviL’intervento di restauro conservativo delle superfici così portate alla luce prevede una prima messa in sicurezza, la pulitura, il consolidamento e la protezione; nel caso di murature, prima dell’applicazione di eventuali trattamenti consolidanti e/o protettivi è utile identificare l’eventuale presenza di sali idrosolubili e/o di fronti di umidità che potrebbero interferire dannosamente con i prodotti applicati.
Il Cenacolo si occupa inoltre della sistemazione delle aree archeologiche al termine delle campagne di scavo, per la conservazione e fruizione dei beni rinvenuti, siano essi ruderi da proteggere, o oggetti da restaurare e musealizzare.