Mosaici

Cattedrale di BariIl mosaico è una composizione artistica ottenuta mediante l'utilizzo di tessere di varie dimensioni e diversa natura e colore come pietre (anche preziose), vetro, oro, ceramica, conchiglie. Ampiamente diffusa in epoca romana, la tecnica musiva raggiunge nuovo splendore con l’arte bizantina: si pensi ai monumenti ravennati o ai meravigliosi cicli dorati delle Basiliche di San Marco a Venezia e Santa Sofia a Costantinopoli. A seconda dell’epoca e della natura delle tessere anche le tecniche di preparazione e posa sono differenti: per esempio i pavimenti di epoca romana erano costituiti da tessere lapidee allettate su massetti specifici in tre strati; le tessere dorate invece avevano un supporto vitreo, a volte di colore rosso, sopra al quale era applicata la lamina d’oro, con una cartellina di vetro di protezione superficiale.
A seconda dello stato di conservazione, si può decidere di effettuare le operazioni senza smontare il paramento o pavimento, oppure rimuovendo le tessere dopo un attento rilievo, catalogazione ed archiviazione temporanea. Nel primo caso la superficie viene pulita con rimozione di eventuali strati sovrammessi (concrezioni, sporco, organismi vegetali), le parti in fase di distacco sono fissate con iniezioni e le lacune colmate con tecniche differenti a seconda dei casi, con ricostruzione di tessere (più simili possibile a quelle antiche, ma distinguibili ad un esame ravvicinato) o riempimento neutro; le giunture vengono stuccate. Nel secondo caso, una volta rimosse le tessere, viene eliminato il vecchio strato di allettamento, pulito il sottofondo e steso un nuovo strato sul quale vengono disposte le tessere pulite, con eventuali reintegrazioni di nuove tessere o a lacuna.

Pulitura ad impaccoTassello di pulitura