Facciate intonacate

Palazzo in via Boncompagni a RomaCompreso nella categoria dei materiali lapidei artificiali, da sempre l’intonaco è stato utilizzato per il rivestimento delle superfici sia esterne che interne degli edifici. Nato come superficie di sacrificio per la salvaguardia della struttura muraria da esso ricoperta, col tempo ha acquisito nobiltà, espressione artistica e valore di testimonianza storica. Il tentativo di imitare la pietra mediante la composizione artificiale (bugnati, finte pietre) e la finitura (stilature, pigmentazione), o la decorazione stessa (dipinti murali, graffiti), ha fatto sì che le teorie e le metodologie del restauro si concentrassero anche su questa categoria di materiale, sottraendolo agli interventi di rifacimento, considerati di ordinaria manutenzione. In linea di massima i processi e le metodiche utilizzate per il restauro delle facciate intonacate seguono gli stessi criteri di quelle lapidee.
Si procede con le operazioni di preconsolidamento e messa in sicurezza di parti in pericolo di crollo (come porzioni di intonaco sollevate e fortemente distaccate). Si continua con la fase della pulitura, comprendente disinfestazione e disinfezione, rimozione di depositi di varia natura e sostanze soprammesse (ridipinture, vernici alterate, graffiti e scritte vandaliche). Se necessario si effettua il consolidamento superficiale (microfessurazioni, distacchi, mancanze) e di profondità (lesioni difetti di adesione tra muratura e finitura) mediante iniezioni di malte o resine compattanti. Come operazione finale si protegge l’intonaco originario con prodotti compatibili, oppure si effettuano reintegrazioni o scialbature, sempre cercando di tener conto della presentazione estetica finale, studiando attentamente tutte le fonti disponibili, tra le quali sono da includere le indagini diagnostiche, per ritrovare e riproporre la cromia originaria o quella che è stata maggiormente significativa nella storia dell’edificio.Ricostrzione decorazioniConsolidamento con iniezione

 

Esempi di lavori svolti

schedaPalazzo demaniale di via BoncompagniRoma, (2005/2006)