Dipinti murali

PreconsolidmentoCon il termine dipinto murale si comprende un’ampia categoria di opere d’arte pittorica, differenziate per la tecnica esecutiva (affreschi, mezzi freschi, graffiti, tempere), che hanno come denominatore comune il supporto murario. L’intervento di restauro è effettuato quasi sempre sul posto, a meno che non si tratti di affreschi staccati o strappati dal loro supporto originario.
Gli specialisti che operano direttamente sull’opera d’arte si avvalgono di indagini chimico-fisiche su piccoli campioni prelevati per verificare a livello microscopico la tecnica esecutiva e lo stato di conservazione; a volte vengono impiegate indagini multispettrali per il riconoscimento di disegni preparatori o dipinti sottostanti nascosti in precedenti interventi.
Successivamente si procede con le operazioni preliminari di messa in sicurezza di parti in fase di distacco, cui segue la pulitura da depositi, sostanze sovrammesse o strati di scialbo che hanno coperto l’opera nel passato.

Il descialbo è quasi sempre effettuato a secco, meccanicamente con bisturi, essendo un’operazione molto delicata e rischiosa: a volte lo strato originario si perde, essendo molto aderente a quello di ridipintura.

Se sono presenti problemi di distacco tra il supporto murario e la parte dipinta, o tra gli strati preparatori, si effettua il consolidamento mediante iniezione; la decoesione della pellicola pittorica viene trattata con impregnazione di sostanze consolidanti. Lacune e mancanze vengono stuccate e poi reintegrate con tecniche differenti a seconda dell’entità e della scuola di pensiero (a lacuna, ad effetto, a selezione cromatica, ad astrazione cromatica ed altre). La protezione finale è effettuata con prodotti chimici, testati preliminarmente, che hanno anche la funzione di riequilibrare cromaticamente l’effetto visivo d’insieme.

StuccaturaReintegrazione

Esempi di lavori svolti

schedaPalazzo demaniale di via Boncompagni Roma, (2005/2007)