Beni archeologici

PonteggioPer bene archeologico si intende qualsiasi manufatto rinvenuto, rudere o rovina di costruzioni del passato, che non ha più una funzione originaria o di riuso, ma rimane in vita come museo di se stesso. Gli interventi sui beni archeologici presentano problematiche che sono legate alla loro particolare natura ed alle condizioni in cui sono giunti fino a noi; per questo seguono le più strette indicazioni del restauro conservativo cercando di congelare la situazione dello stato di fatto, con la messa in opera solamente di quegli interventi che sono strettamente necessari alla conservazione.
In particolare le emergenze archeologiche, resti di monumenti antichi non interrati, presentano problemi di natura strutturale e superficiale.

Nel primo caso si cerca di preservare la statica del manufatto, senza alterarne gli equilibri: possono essere adottate tecniche tradizionali, come l’uso di strutture metalliche di rinforzo o protezione passiva (catene, iniezioni armate, fasciature), la realizzazione di strutture murarie di sostegno (contrafforti, ringrossi vari), le infiltrazioni di malte compattanti per dare forza ai nuclei caratterizzati da materiale sciolto e incoerente. Si possono altresì impiegare nuove tecnologie di intervento, quali il rinforzo con fibre di materiale composito (carbonio, vetro, fibre aramidiche), l’utilizzo di materiali di moderna concezione come il titanio o gli acciai moderni.
PuntellamentoDal punto di vista superficiale i paramenti murari e quant’altro rimane di superstite vengono preconsolidati mediante velinatura e puliti da materiali incoerenti (terriccio, polveri) o di una certa coerenza (croste nere, colature, concrezioni). Le piante infestanti e le patine vengono trattate e rimosse, le porzioni distaccate riadese, le fessure, scagliature e piccole mancanze stuccate, le superfici disgregate consolidate ed in seguito protette con prodotti chimici protettivi ed idrorepellenti. Le reintegrazioni sono previste solo in caso di necessità statica o di protezione dei nuclei originari e comunque realizzate con gli stessi materiali usati in antichità o per lo meno compatibili.

Ripresa di cortine murarie

Esempi di lavori svolti

schedaAcquedotto ClaudioRoma (2007/2008)