Rilievo alterazioni

Monterotondo (rilievo del degrado)Informazione essenziale per un progetto di restauro è lo stato di conservazione del manufatto oggetto di intervento, il cui rilievo è effettuato preliminarmente in fase di indagine a vista e completato dopo l’analisi chimico fisica dei campioni prelevati, realizzata in laboratorio. Lo stato di conservazione viene definito mediante il riconoscimento delle forme di alterazione presenti sul manufatto; tali forme sono standardizzate dal lessico NorMaL 1/88 che definisce in maniera univoca le tipologie di degrado superficiale, le cause e le forme di manifestazione.

Come per il rilievo materico anche in questo caso tutte le informazioni vengono graficizzate con una mappatura in falsi colori, con legenda e schede allegate: in queste ultime sono descritte le tipologie di degrado, le loro probabili cause, l’ubicazione sul manufatto e la fenomenologia con esempi fotografici.


A volte, separatamente, viene effettuato il rilievo del quadro fessurativo, ossia il riconoscimento delle lesioni e discontinuità murarie, essenziale ai fini dell’analisi strutturale del manufatto: le lesioni vengono definite sempre secondo lessico NorMaL e classificate sulla base della loro entità in superficiali e di profondità. Le prime interessano solamente gli strati superficiali e possono essere singole o diffuse (microfessurazione); le seconde possono essere anch’esse localizzate e non destare particolare attenzione o far parte di un quadro lesionativo diffuso indice di problemi strutturali importanti. Quando poi la lesione è visibile da entrambi i lati della muratura interessata essa viene definita passante ed è la manifestazione di un fenomeno di dissesto preoccupante ai fini della stabilità dell’intero organismo architettonico.

Vittoriano (rilievo del degrado)Palazzo Piccolomini (scheda lesione)