Teatro sociale di Bergamo (disegno)Il progetto architettonico è un insieme di idee, esplicate attraverso disegni, grafici e testi, che permettono di realizzare un manufatto, di qualsivoglia scala e natura. Il progettista nel suo iter creativo fa delle scelte, condizionate da dati di partenza oggettivi, dalla sua cultura ed esperienza professionale e dalle esigenze del committente: ogni qualvolta, dunque, si trova davanti a quesiti e formula delle risposte, egli fa progettazione. Il progetto di restauro dei Beni Culturali non ha come obiettivo la realizzazione di un nuovo manufatto, ma è comunque un iter che prevede scelte e risoluzione di problemi, che forniscono indicazioni di estrema importanza per la conservazione.

 

A tutti gli effetti è da considerarsi dunque alla stessa stregua di un progetto architettonico: se pure l’oggetto è differente, l’approccio e l’elaborazione sono paragonabili e di pari dignità.

Senza dubbio la fase preliminare di studio ed analisi è predominante; la conoscenza avviene mediante varie fasi: la ricerca storica, la campagna di rilievo (geometrico, materico e del degrado), la diagnostica in sito ed in laboratorio. Seguono le indicazioni di intervento e di manutenzione nel futuro. Il tutto è corredato da un’attenta analisi delle spese necessarie per la realizzazione di tutta l’operazione.

 

Alla progettazione si affianca di solito la direzione dei lavori: è buona norma far seguire il cantiere dal progettista che ben conosce il manufatto e le sue esigenze. Dovrà altresì interessarsi dei problemi legati alla sicurezza, caratterizzati da una normativa alquanto severa.

Via BoncompagniTeatro sociale di Bergamo (pianta strutturale)