E.I.M.A. System - Sistema integrato per l'analisi dei materiali lapidei
(domanda di brevetto italiana presentata il 27/06/2008 - prot. n. RM2008A000343)


I) Selezione oggetti
La selezione esatta dei contorni dei granuli è fondamentale per la successiva misura dei parametri mineralogici e petrografici: il software EIMA è stato pensato per rendere quanto più possibile agevole questa selezione da parte dell’operatore, che ha a disposizione una serie di strumenti appositamente sviluppati ed è facilitato dalla possibilità di sovrapporre alle immagini acquisite al microscopio dei filtri per evidenziare i contorni dei granuli. Gli oggetti selezionati, una volta caratterizzati tramite l’osservazione in diretta sul secondo monitor, possono essere assegnati alle rispettive classi tramite una libreria personalizzabile.

II) Misurazione
Il sistema misura in automatico per ognuno degli oggetti selezionati alcune grandezze come il perimetro, i diametri massimo e minimo, il diametro massimo inscritto ed il diametro minimo circoscritto, l’area, il centroide ed altri: dalla media di questi parametri (calcolata sul totale degli oggetti selezionati o per classi) sono poi estrapolati i parametri utili per la caratterizzazione minetalogico-petrografica.

III) Analisi granulometrica
L’analisi granulometrica è ottenuta per via statistica calcolando i parametri definiti da Folk e Ward nel 1957 (istogramma di frequenza, curva cumulativa, media, mediana, deviazione standard, skewness, kurtosis). I risultati sono presentati sia come numero di oggetti per classe granulometrica, sia come stima del peso (mediante estrapolazione del volume equivalente di una sfera e successiva attribuzione del relativo peso specifico).

IV) Analisi morfologica e morfometrica
Sono calcolati i principali parametri morfologici come arrotondamento (sia secondo il modello di Wadell del 1932 che secondo quello di Krumblein del 1941) e sfericità (di Riley e di altri). Tra i riferimenti utilizzati sono presenti anche 16 parametri e 5 carte di comparazione visiva definiti verificando ed ampliando quanto riportato nelle attuali norme per i Beni Culturali (UNI 11176, ex Racc. NorMaL 12/83).
La “taratura” del software è stata realizzata analizzando con il sistema EIMA tutte le carte visive più comunemente impiegate nello studio dei sedimenti e dei materiali sciolti in geologia, verificando successivamente la reale efficacia di applicabilità nello studio delle sezioni sottili e lucide.

V) Analisi della macroporosità
L’analisi morfologica e morfometrica può essere applicata anche alla porosità quando questa viene opportunamente selezionata. Il sistema fornisce l’istogramma di frequenza delle relative quantità.

VI) Rapporto legante/aggregato e tra fasi
Il software permette di ricavare l’abbondanza percentuale delle diverse fasi cui è stata attribuita una classe e quindi di poter visualizzare il rapporto tra legante ed aggregato nelle malte, quello tra pasta di fondo e scheletro smagrente nei laterizi, quello tra matrice, cemento e grani in una roccia detritica.

VII) Rapporti personalizzati delle analisi
Tutti i dati forniti dal software sono facilmente esportabili per poter redigere una presentazione chiara e professionale utilizzando utilizzando i più comuni word processor esistenti.

 

 

Immagini EIMA