Stucchi e calchi

Stucco decorato con lamina d'oroLe opere in stucco sono generalmente costituite da un impasto di calce spenta ed inerti di varia natura e granulometria, che può essere facilmente colorato con pigmenti naturali, a seconda degli impieghi; se destinate ad un ambiente interno sono preferiti aggregati che garantiscono una maggiore lavorabilità, mentre per gli esterni si usano impasti più resistenti agli agenti atmosferici.

Gli stucchi possono essere utilizzati ad imitazione del marmo o per statue, altorilievi, bassorilievi, cornici, riquadrature. Una particolare tipologia di stucco è il gesso, che si è diffuso dalla metà dell’Ottocento prevalentemente per la riproduzione di opere d’arte antica mediante calchi.

 

Le indagini diagnostiche effettuabili su queste opere possono evidenziare sia la composizione dello stucco che il suo stato di conservazione: la tecnica più adatta è l’osservazione al microscopio o con il software EIMA di sezioni stratigrafiche lucide e sottili, seguita eventualmente da un’analisi diffrattometrica dei raggi X per avere dati più approfonditi. Può anche essere utile effettuare una spettrofotometria FT-IR per caratterizzare le eventuali sostanze organiche, mentre ispezioni magnetometriche possono rilevare la presenza di ferri di rinforzo o di sostegno.

Rosasecca lucidaRosasecca