Materiale cartaceo e membranaceo

Apparecchiatura per la riflettografia NIRIn questa categoria di manufatti si racchiudono tre grandi tipologie di materiali di supporto per la scrittura, per il disegno e per la pittura: carta, pergamena e papiro. Sono materiali di origine biologica, molto deperibili, che rivestono una grandissima importanza soprattutto nel caso dei preziosissimi documenti, codici e libri conservati in biblioteche ed archivi, testimonianza di civiltà. Oltre a questi vanno considerati i numerosissimi disegni, acquarelli, tempere, incisioni prodotte da grandissimi artisti.
Le indagini diagnostiche sono rivolte soprattutto all’individuazione di possibili fattori di rischio biologico: organismi come funghi e batteri possono degradare la struttura del materiale senza essere individuabili con un esame visivo, mentre insetti e roditori possono devastare intere collezioni. Per questo sono molto importanti sia le analisi eseguite sulle stesse opere, come esami microbiologici o misure della concentrazione di ossigeno per l’individuazione dei funghi, che i controlli negli ambienti in cui queste sono conservate sia per l’individuazione di tracce di insetti ed animali che per la definizione delle condizioni termo-igrometriche.

Altre analisi, di tipo non distruttivo, sono invece destinate ad ottenere informazioni di carattere storico-artistico sui materiali impiegati (tipo di carta o di pergamena, lavorazione seguita, inchiostri, pigmenti): fotografia, riflettografia NIR, fotografia della fluorescenza UV, fotografia in luce radente e radiografia possono essere utilizzate per evidenziare le scritte e i disegni e per portare in luce i palinsesti, mentre i pigmenti possono essere determinati con fluorescenza a raggi X portatile e spettroscopia RAMAN.

Fotografia della fluorescenza UV del testoTesto elaborato digitalmente

Esempi di lavori svolti

schedaCodici miniati del Fondo ArmanniPerugia, (2000)