Manufatti lignei

CampionamentoLa grande lavorabilità del legno consente di impiegare questo materiale per la realizzazione di un’ampia gamma di manufatti, di piccole e grandi dimensioni. I più comuni sono ad esempio gli arredi sacri, tra cui spiccano altari, pulpiti, cori, cantorie, oltre a statue, sculture ed altri oggetti. Ma il legno è largamente utilizzato anche negli elementi architettonici quali soffitti a cassettoni, portali, infissi e per la realizzazione di suppellettili. Spesso in questi casi il legno funziona anche da supporto per strati di finitura e di decorazione come dorature o pitture.

Sezione lucida a 25 ingrandimentiSezione lucida a 330 ingrandimenti

Le indagini diagnostiche, utili per l’esame di questi manufatti, permettono sia una loro caratterizzazione attraverso il riconoscimento dell’essenza lignea o la datazione, sia lo studio delle finiture mediante l’osservazione di sezioni lucide al microscopio ottico, o al microscopio elettronico per l’individuazione delle dorature, ed il riconoscimento dei pigmenti (anche con fluorescenza X); le analisi spettrofotometriche FT-IR sono invece impiegate per studiare patine e sostanze organiche.


Per la valutazione dello stato di conservazione dei manufatti lignei sono raccomandati esami biologici e microbiologici per evidenziare la possibile attività di insetti xilofagi o altri organismi che possono causare fenomeni di deterioramento del materiale.