Dipinti murali

Affreschi romani Villa FarnesinaI dipinti murali, siano affreschi o dipinti a secco, presentano una serie di problematiche molto particolari, riunendo in un unico manufatto i caratteri delle opere figurative con quelli di una struttura muraria e dunque i fattori di rischio ad essi correlati. Anche le indagini diagnostiche devono tener conto di questa duplice essenza, e quindi studiare tanto la struttura quanto la rappresentazione.
Le tecniche impiegate sono essenzialmente di tipo non distruttivo: la fotografia in luce radente, la riflettografia NIR, la fotografia della fluorescenza UV e la colorimetria per la descrizione della superficie dipinta e degli strati preparatori; la fluorescenza a raggi X portatile per il riconoscimento dei pigmenti; la termovisione per evidenziare possibili distacchi dell’intonaco; gli esami microbiologici per l’identificazione dei microorganismi.

 

Sezione sottile strato pigmentatoIn caso di necessità si può anche procedere con analisi che prevedono un campionamento di materiale, purché il più limitato possibile. Su tali campioni si possono eseguire sezioni stratigrafiche lucide e sottili da osservare al microscopio o con il software EIMA, analisi al microscopio elettronico con microanalisi per il riconoscimento degli strati e dei pigmenti, spettrofotometrie FT-IR sulle sostanze organiche (trattamenti pregressi, ritocchi, velature) e cromatografie ioniche per i dannosissimi sali solubili presenti nelle murature.

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